Non è convalidabile lo sfratto intrapreso ai danni di un bar che non ha potuto…
A QUALI CONDIZIONI IL FIGLIO MAGGIORENNE VA MANTENUTO?
A QUALI CONDIZIONI IL FIGLIO MAGGIORENNE VA MANTENUTO?
Interessante pronuncia della Corte di Cassazione che, con ordinanza del 14.08.2020 n.17183, statuisce in ordine ai limiti dell’obbligo di mantenimento del figlio maggiorenne.
Nel caso di specie la Corte di Legittimità si è pronunciata sul ricorso presentato dalla ex moglie avverso la sentenza della Corte D’Appello di Firenze del 29.03.2018 che aveva revocato l’assegno di mantenimento in favore del figlio nonchè l’assegnazione della ex casa familiare.
In particolare, il figlio maggiorenne della coppia ( 33 anni ) aveva ormai da tempo concluso il percorso di studio ed aveva trovato occupazione precaria come insegnante supplente; oltre a ciò, anche la convivenza con la madre si era ormai rarefatta, recandosi egli in altra provincia per insegnare.
Ebbene, sulla scorta di tale elemento di fatto, la Corte di Legittimità ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Firenze ritenendo che il figlio maggiorenne non avesse più diritto a percepire l’assegno di mantenimento.
In motivazione, la Corte dopo aver argomentato sulla “ funzione educativa del mantenimento” e sul “principio di autoresponsabilità”, afferma un importante principio di diritto ovvero che la capacità economica del figlio si presume acquisita con il raggiungimento della maggiore età, salva la prova di circostanze che giustificano il permanere dell’obbligo di mantenimento. Tra di esse la Corte di Cassazione annovera un percorso di studi conseguito con profitto e con una durata di tempo ragionevole, oltrechè il tempo mediamente necessario per un giovane laureto di inserirsi nel mercato. Spetterà, dunque al figlio maggiorenne o al genitore convivente provare non solo la mancanza di indipendenza economica, che è la precondizione del diritto preteso, ma anche di aver curato con ogni possibile impegno la propria preparazione professionale e tecnica e di avere con pari impegno operato nella ricerca di un lavoro.
